La Banca del Tempo sarà responsabile della gestione dell’orto laboratorio, che verrà realizzato nel corso del 2014 in Via Giotto a Caponago nella stessa area degli orti gestiti dai pensionati. L’orto non avrà parcelle private e sarà gestito collettivamente secondo i principi della sostenibilità ambientale e della permacoltura, evitando l’uso di pesticidi, fertilizzanti di sintesi e sementi ogm, e mettendo in pratica il riuso della sostanza organica ed un uso oculato delle risorse idriche.
Si tratterà di un orto comunitario: ovvero, non avrà parcelle private e sarà gestito collettivamente secondo i principi della sostenibilità ambientale evitando l’uso di pesticidi, fertilizzanti di sintesi e sementi OGM, e mettendo in pratica il riuso della sostanza organica (compost) ed un uso oculato delle risorse idriche, oltre che il riutilizzo di materiali di recupero per realizzare tutto quello di cui un orto ha bisogno: vasi, staccionate, compostiere, semenzaio, etc. ma anche semplici tavoli e panche per riposare dopo una giornata di lavoro!

Lo spazio sarà fruibile dall’intera comunità con l’intento di creare le premesse per il raggiungimento collettivo di alcuni obiettivi concreti, ovvero adottare stili di vita più sostenibili e, più nello specifico, sperimentare direttamente, grazie all’orto, la chiusura del ciclo dei rifiuti locali incentivando l’uso del compost in alternativa ai concimi di sintesi, e ridurre gli sprechi e l’uso non appropriato delle risorse, a partire da quello dell’acqua potabile sia per le pratiche irrigue sia a livello domestico.